Che cosa sia il Lego dovrebbe essere abbastanza chiaro a tutti.  Associarlo al software potrebbe creare una falsa visualizzazione di quello che significa.

Pero' i Lego ci sono sempre piaciuti, quindi iniziamo col vedere le similitudini e poi evidenziamo le differenze, quindi torniamo sulla domanda che ci eravamo posti in Compro o Costruisco.

 

Se vediamo come un tutt'uno l'infrastruttura costituente il nostro sistema informativo aziendale allora e' facile associare i singoli applicativi come i   che la compongono.  Questi mattoni sono solitamente connessi uno all'altro, non sempre nello stesso modo, sicuramente il risultato di una costruzione rappresenta qualcosa di organico, che da piu' della somma delle singole parti.

Facciamo un esempio legato al nostro contesto: se ho un applicativo di videoscrittura ed una rete di computer con cartelle condivise posso dire al mio collega di prendere il documento che ho appena scritto e salvato.  Se il mio applicativo di videoscrittura sta su un computer non connesso devo copiare il documento su un dischetto ed andare dal collega fisicamente (o fino ad un computer connesso alla rete).  L'esempio e' banale, ma la trasposizione a tutto il parco di applicazioni non lo e' altrettanto, nel senso che non e' cosi' evidente vedere tutte le possibili integrazioni tra applicativi (i.e. perche' non posso accedere alla mia segreteria telefonica dal mio computer?)

Le applicazioni di cui parliamo, a differenza dai nostri mattoncini, sono pero' "auto-contenute", ossia da sole danno un servizio anche se non collegamente ad altre.  Infatti queste applicazioni sono componenti complessi come la loro interfaccia, che li rende difficilmente interoperabili.

Qui entriamo in una giungla: gli applicativi datati o sviluppati da piccole realta' non specializzate nemmeno prevedono di poter interoperare o in modi cosi' astrusi e costosi che e' meglio lasciare perdere.

Solo in questi ultimi anni il leitmotif delle Service Oriented Architecture (SOA) ha portato le software house piu' piccole a considerare il problema.  Putroppo siamo ancora molto lontani dall'avere anche proposte di miglioramenti sulla costituzione dell'interfaccia degli applicativi.

 

Ritornando alla nostra domanda e' sempre meglio comprare contro il farsi in casa, perche' si sa in anticipo quanto si ha per quanto si spende. 

Quando pero' non esiste sul mercato un prodotto adeguato alle esigenze della nostra azienda e' una buona idea partire da applicativi OpenSource perche' e' vantaggioso dal punto di vista economico e ci permette di avere un mattone che puo' comunicare con le nostre altre applicazioni o che possiamo fare evolvere.

Continuiamo poi la discussione per quanto riguarda Licenze e Supporto e la disponibilita' di competenze sul Territorio nelle relative sezioni.